Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Morbi eu nulla vehicula, sagittis tortor id, fermentum nunc. Donec gravida mi a condimentum rutrum. Praesent aliquet pellentesque nisi.

Il Territorio

La Maremma

separatore uva

Una catena di colline uniche e selvagge che vanno verso il mare, con le sue spiagge sabbiose e le sue scogliere, circondate da zone umide, foreste di pini, campi e pascoli. L’area del parco copre la costa tirrenica da Principina a Mare ad Alberese, fino a Talamone.

Geograficamente è caratterizzato dalla foce del fiume Ombrone, dai monti dell’Uccellina, dalla zona umida della Trappola e dalla sua particolare costa con entrambe le spiagge sabbiose e le escursioni rocciose.

I Parchi della Maremma

separatore uva

Il Parco Regionale della Maremma, noto anche come Parco dell’Uccellina, copre la fascia costiera tra Principina a Mare e Talamone ed è delimitato dalla ferrovia Livorno-Roma. Oltre a 9.000 ettari (l’area del parco) ci sono circa 8.500 ettari di terra vicina.

Il parco è stato riconosciuto dall’UE con il Diploma europeo delle aree protette. Vi sono molti paesaggi diversi: il profilo dei monti dell’Uccellina con il loro picco Poggio Lecci (417 metri), la forma del fiume Ombrone, che separa la piana alluvionale parzialmente migliorata dalla zona umida della Trappola e il susseguirsi di spiagge sabbiose e scogliere sulla sua costa La zona umida della Trappola è una delle più vaste zone umide salmastre della Toscana. Il sistema orografico dei monti dell’Uccellina è costituito da massicci calcarei nella parte settentrionale e da formazioni di arenaria a Verrucano, nella parte centrale e meridionale.

Per quanto riguarda il patrimonio storico e architettonico, vi sono alcuni resti del periodo romano-etrusco nei pressi di Talamone e lungo il fiume Ombrone con l’abbazia medievale di S. Rabano e le torri costiere. Tra i monti dell’Uccellina e la strada Aurelia c’è una zona di campagna con campi, vigneti e uliveti. Anche se non sono animali selvatici, è importante menzionare i cavalli della Maremmana, uno degli elementi più famosi dell’ambiente maremmano.

Il Mare

separatore uva

Talamone è un villaggio di importanza storica, ma la sua storia è diversa dalle altre città e villaggi vicini. Oggi è inserito nel comune di Orbetello, nel cuore della Maremma toscana. È facile raggiungere Talamone dalla strada Aurelia; dista circa 25 chilometri da Grosseto e 10 da Orbetello. Il villaggio è situato su un promontorio roccioso al confine meridionale del Parco Naturale della Maremma, con una vista mozzafiato sulla costa che va da Talamone al Monte Argentario.

L’area è caratterizzata dalla tipica macchia mediterranea e lunghe spiagge sabbiose bordate da foreste di pini. Durante il periodo etrusco fu una città fiorente e nel 225 Ac vide la lotta contro i romani e le truppe dei Celtics che andavano a Roma. Talamone fu poi distrutto da Silla, grazie al sostegno dei suoi cittadini a Gaio Mario che stava cercando di sfidare Roma dopo essere tornato dall’Africa.

Sia Talamone che Orbetello durante il Medioevo continuarono a vivere senza affrontare eventi importanti e passando da un maestro all’altro (Aldobrandeschi, Siena, Firenze). Nel 1557 l’intera area fu posta sotto il controllo spagnolo e Talamone divenne parte dello Stato dei Presidi. Nel porto fermò l’ammiraglio Horatio Nelson durante la sua spedizione in Egitto, che iniziò nel 1798 da Tolone a Napoli, fermandosi a “La rade de Tagliamon sur le côtes de Toscane” come Napoleone scrisse nei suoi ricordi, Thibaudeau scrisse nella sua Histoire generale di Napoleone Bonaparte, così come Thiers e Tissot scrissero nella loro Histoire de la Révolution Française. Il nome del paese è legato a Giuseppe Garibaldi e ai suoi Mille che si fermarono qui nel 1860 per rifornirsi di acqua e armi. In quello stesso anno Talamone divenne parte del Regno d’Italia. Tra i suoi monumenti dobbiamo evidenziare la Rocca che domina l’intero villaggio e la costa. Vicino a Talamone si trova l’ingresso meridionale del Parco Naturale della Maremma, da cui partono alcuni itinerari. Sulla spiaggia di Talamone è consentito il kitesurf.

A Talamone troverai l’Acquario Lagoon con una dozzina di acquari. Se percorri la ferrovia Aurelia, raggiungi il Monte Argentario; lì troverai e visiterai Orbetello, Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Queste sono le principali destinazioni dei turisti che scelgono di trascorrere alcuni giorni in mare. Se vai presto al mattino o quando cala il sole, puoi goderti le nostre bellissime isole tirreniche come il Giglio, Giannutri, l’Elba, Montecristo e talvolta la Sardegna o la Corsica.

Talamone è un villaggio di importanza storica, ma la sua storia è diversa dalle altre città e villaggi dei vicini. Oggi è inserito nel comune di Orbetello, nel cuore della Maremma toscana. È facile raggiungere Talamone dalla strada Aurelia; dista circa 25 chilometri da Grosseto e 10 da Orbetello. Il villaggio è situato su un promontorio roccioso al confine meridionale del Parco Naturale della Maremma, con una vista mozzafiato sulla costa che va da Talamone al Monte Argentario.

L’area è caratterizzata dalla tipica macchia mediterranea e lunghe spiagge sabbiose bordate da foreste di pini. Durante il periodo etrusco fu una città fiorente e nel 225 a.c. vide la lotta contro i romani e le truppe dei Celti che andavano a Roma.

Le Terme

separatore uva

Le strutture termali di Saturnia sono costituite da piscine all’aperto, idromassaggio e trattamenti vascolari con acqua calda e fredda. È una delle più belle località della Toscana ed è un’oasi di pace e relax. L’acqua sorgiva proviene direttamente dal Monte Amiata e scorre ad oltre 37,5 ° Costruite dagli antichi Etruschi e Romani come piscine per la giovinezza eterna, fanno parte del nostro patrimonio ambientale. Arrivano persone da tutto il mondo e molte di loro, grazie alle proprietà sulfuree, possono curare il corpo e soprattutto la pelle.

Richiedi Info su WhatsApp