La Tenuta del Collecchio è il cuore operativo e accogliente della nostra cantina: qui si trovano la cantina di vinificazione, il punto vendita e gli spazi studiati per degustazioni ed eventi durante tutto l’anno. Immersa nel paesaggio della Maremma, tra colline e filari, offre un ambiente coinvolgente dove la produzione incontra la convivialità. È un luogo pensato per far vivere da vicino il nostro lavoro, tra profumi di mosto, legno e terra, con la cantina a pochi passi dal luogo in cui i visitatori assaporano e scoprono i nostri vini.

Collecchio è anche il palcoscenico degli eventi: serate a tema, incontri con esperti, presentazioni delle nuove annate e degustazioni guidate raccontano la nostra visione del vino. Negli spazi interni ed esterni, le persone si incontrano, imparano e condividono momenti autentici. La tenuta è progettata per favorire l’incontro tra ospiti e produttori, garantendo un’esperienza curata ma spontanea, professionale ma accogliente, un luogo vivo, pensato per trasformare ogni visita in un ricordo duraturo.

Immagine sezione 2
2004

La Visione del Sogno

Nel 2004 acquistiamo questo terreno a soli 2,5 km di distanza dalla sede storica dell'azienda di Fonteblanda, per realizzare il sogno dei nostri genitori, costruire una vera e propria cantina per noi figli che avremmo proseguito sulla strada da loro tracciata, qui in Loc. Collecchio nel comune di Magliano in Toscana, un terreno incolto che i nostri occhi già vedevano come sarebbe diventato in futuro. È qui che prende vita la Tenuta del Collecchio. Una scelta coraggiosa, guidata dall’amore per la terra e dal desiderio di creare qualcosa che durasse nel tempo.

2006

Le Prime Viti Affondano le Radici

Nel 2006 dopo 2 anni di lavorazioni, livellamenti e trasformazione di questa collina aspra e silenziosa vengono impiantati i primi ettari di vigneto nella porzione più in alto della collina, una vigna che potesse raccontare il suo carattere più autentico, il Sangiovese, che diventerà poi Morellino di Scansano, affondando le radici e trovando nel terreno minerale del Collecchio la sua identità.

Immagine sezione 1
Immagine sezione 2
2008

Iniziano gli Scavi della Cantina

Dopo anni di lavoro, la collina comincia a parlare. Nel 2008 le prime vigne ormai stanno vegetando e prendendo forma, è l’inizio di un dialogo nuovo tra uomo e natura, fatto di rispetto, ascolto e dedizione quotidiana, insieme a loro iniziano gli scavi di quella che nei seguenti 2 anni sarà il nostro focus principale, il sogno di Babbo Luciano, La Cantina.

2010

La Prima Vendemmia

Nel 2010 arrivano le prime uve che raccontano davvero ciò che il Collecchio è: struttura, eleganza, profondità. Ogni grappolo porta con sé la promessa di un vino capace di restituire il respiro del territorio e la nostra visione. E' l'anno in cui l'intero comparto produttivo si sposta dalla Tenuta di Fonteblanda alla Tenuta del Collecchio, il primo sogno si è esaudito, la prima vendemmia nella nuova cantina, il Collecchio trova la sua forma. Maturazione, affinamento, attesa. Il vino inizia a parlare con voce propria, portando con sé equilibrio, complessità e una firma che sarà riconoscibile negli anni a venire.

Immagine sezione 3
Immagine sezione 3
2011

Completamento Piano Superiore e Inaugurazione

Il 2011 segna una tappa decisiva, la realizzazione della seconda parte del Sogno "Cantina" si completa, il pian terreno che ospita gli uffici, il laboratorio di Analisi, il punto vendita e sala degustazione che affacciano sulla terrazza panoramica vengono ultimati. Luglio 2011 vede l'inaugurazione ufficiale della nuova cantina con centinaia di persone in due serate consecutive festa.

2012

Inizio dei Wine Tour con Degustazione

Alla Tenuta del Collecchio partono i primi wine tour: visite guidate alla nuova cantina con degustazione dei vini e prodotti locali, pensate per far conoscere il processo di vinificazione e avvicinare gli appassionati al mondo del vino.

Immagine sezione 3
Immagine sezione 3
Oggi

Dove Innovazione e Tradizione Si Fondono

Oggi la Tenuta del Collecchio è diventata un simbolo della filosofia di Santa Lucia: custodire la tradizione e spingersi oltre, stagione dopo stagione. Un percorso che continua, alimentato da visione, ricerca e quella passione ostinata che da sempre accompagna ogni passo.

2004

La Visione del Sogno

Nel 2004 acquistiamo questo terreno a soli 2,5 km di distanza dalla sede storica dell’azienda di Fonteblanda, per realizzare il sogno dei nostri genitori, costruire una vera e propria cantina per noi figli che avremmo proseguito sulla strada da loro tracciata, qui in Loc. Collecchio nel comune di Magliano in Toscana, un terreno incolto che i nostri occhi già vedevano come sarebbe diventato in futuro. È qui che prende vita la Tenuta del Collecchio. Una scelta coraggiosa, guidata dall’amore per la terra e dal desiderio di creare qualcosa che durasse nel tempo.

2006

La Prime Viti Affondano le Radici

Nel 2006 dopo 2 anni di lavorazioni, livellamenti e trasformazione di questa collina aspra e silenziosa vengono impiantati i primi ettari di vigneto nella porzione più in alto della collina, una vigna che potesse raccontare il suo carattere più autentico, il Sangiovese, che diventerà poi Morellino di Scansano, affondando le radici e trovando nel terreno minerale del Collecchio la sua identità.

2008

Iniziano gli Scavi della Cantina

Dopo anni di lavoro, la collina comincia a parlare. Nel 2008 le prime vigne ormai stanno vegetando e prendendo forma, è l’inizio di un dialogo nuovo tra uomo e natura, fatto di rispetto, ascolto e dedizione quotidiana, insieme a loro iniziano gli scavi di quella che nei seguenti 2 anni sarà il nostro focus principale, il sogno di Babbo Luciano, La Cantina.

2010

La Prima Vendemmia

Nel 2010 arrivano le prime uve che raccontano davvero ciò che il Collecchio è: struttura, eleganza, profondità. Ogni grappolo porta con sé la promessa di un vino capace di restituire il respiro del territorio e la nostra visione. E’ l’anno in cui l’intero comparto produttivo si sposta dalla Tenuta di Fonteblanda alla Tenuta del Collecchio, il primo sogno si è esaudito, la prima vendemmia nella nuova cantina, il Collecchio trova la sua forma. 
Maturazione, affinamento, attesa. Il vino inizia a parlare con voce propria, portando con sé equilibrio, complessità e una firma che sarà riconoscibile negli anni a venire

.

2011

Completamento Piano Superiore e Inaugurazione

Il 2011 segna una tappa decisiva, la realizzazione della seconda parte del Sogno “Cantina” si completa, il pian terreno che ospita gli uffici, il laboratorio di Analisi, il punto vendita e sala degustazione che affacciano sulla terrazza panoramica vengono ultimati. Luglio 2011 vede l’inaugurazione ufficiale della nuova cantina con centinaia di persone in due serate consecutive festa.

2012

Inizio dei Wine Tour con Degustazione

Alla Tenuta del Collecchio partono i primi wine tour: visite guidate alla nuova cantina con degustazione dei vini e prodotti locali, pensate per far conoscere il processo di vinificazione e avvicinare gli appassionati al mondo del vino.

OGGI

Dove Innovazione e Tradizione Si Fondono

Oggi la Tenuta del Collecchio è diventata un simbolo della filosofia di Santa Lucia: custodire la tradizione e spingersi oltre, stagione dopo stagione. Un percorso che continua, alimentato da visione, ricerca e quella passione ostinata che da sempre accompagna ogni passo.

Superficie vitata (ha)

Vitigni presenti

Età media delle vigne

Bottiglie prodotte

Il cuore della cantina: qui si vinifica, si accoglie, si racconta.

Produzione e persone si incontrano tra degustazioni ed eventi.

Un’esperienza autentica, nel paesaggio della Maremma.

I VINI DI PRODUZIONE

BETTO

Il blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e l’affinamento in legno danno a questo vino una grande morbidezza e piacevolezza che lo rendono ideale per un vasto pubblico e ottimo insieme a secondi di carne importanti e bistecche.

ACIDITÀ

STUTTURA

PERSISTENZA

SL

Il frutto ancor vivo, l’utilizzo di legni sempre nuovi, il grande profumo, colore e sapore fanno di questa selezione di uve un vino di grande potenza e persistenza, integro e con un grande equilibrio. Con una Fiorentina è un’esplosione di gusto.

ACIDITÀ

STUTTURA

PERSISTENZA

A' LUCIANO

La frutta dei suoi profumi, la sua facilità di beva e l’ottimo equilibrio rendono questo Morellino di Scansano un piacevole bicchiere per tutti i giorni, ideale con antipasti e primi piatti di carne. E’ il vino che celebra il ricordo e l’amore di noi figli per nostro babbo Luciano, fondatore dell’azienda.

ACIDITÀ

STUTTURA

PERSISTENZA

LOSCO

In questo vino possiamo trovare tutta la freschezza, morbidezza e consistenza di un giovane sangiovese della Maremma. Il suo profumo fruttato lo rende un ottimo aperitivo e favorisce abbinamenti con antipasti anche a base di formaggi e carni rosse.

ACIDITÀ

STUTTURA

PERSISTENZA

SCOPRI GLI EVENTI

TENUTA DEL COLLECCHIO